Pagine letterarie & recensioni

Leonardo Sciascia: “Il cavaliere e la morte” – Adelphi, 1988

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Il protagonista di questo romanzo che, pubblicato nel 1988, fa parte di quel genere giallo/poliziesco, forse atipico, di Sciascia (vedi anche “Una storia semplice”, ultimo libro dell’autore) è un commissario di polizia, il cui nome è semplicemente Vice: sostituto. Nella sua mente di fumatore incallito e molto malato, sembra svolgersi la storia che leggiamo: la storia di un biglietto minaccioso e misterioso scambiato fra due Potenti a un pranzo, scambio a cui fa subito seguito l’assassinio di uno dei due e l’indagine della polizia sull’altro, avviata con l’ansia di scagionarlo. Ma ciò che appare nella realtà da quel biglietto scambiato non è solo un delitto: una intera associazione eversiva, i figli dell’ottantanove, è forse nata in quel momento, e da allora non può che dilagare nella realtà, come un ultimo miraggio di sangue (pensiamo agli anni di piombo in Italia fino all’inizo del ’80) e anche come beffardo contributo alle celebrazioni per l’anniversario della Rivoluzione francese. Mentre l’azione si sviluppa, trasformandosi in un significativo apologo, il Vice tiene sempre nella mente l’incisione di Dürer intitolata Il cavaliere, la morte e il diavolo (in copertina), che lo ha accompagnato sulle pareti di tante stanze, nei suoi trasferimenti da un ufficio all’altro, come se quell’immagine rappresentasse il segreto di ciò che lui vede intorno. Solo che quelle vicende di attualità, ormai, sembrano superare i poteri del Diavolo. Forse perché a quel punto: «il Diavolo era talmente stanco da lasciar tutto agli uomini, che sapevano fare meglio di lui». La tragica fine del protagonista confermerà la sua tesi. Vi sono diversi elementi autobiografici in questo romanzo, non solo il tema della malattia ma la ricerca della verità e delle sue mistificazioni come nella citazione (da Karen Blixen)  che precede il libro:
“Un vecchio vescovo danese, ricordo, mi disse una volta che ci sono molte vie per giungere alla verità, e che il Borgogna è una delle tante.”

David Quammen: “Spillover” – L’evoluzione delle pandemie, Adelphi, 2020

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Un libro scritto nel 2012 che profetizza su basi scientifiche le future pandemie, compresa quella odierna del Covid-19, generate da virus zootici con la trasmissione animale-uomo.  «Non vengono da un altro pianeta e non nascono dal nulla. I responsabili della prossima pandemia sono già tra noi, sono virus che oggi colpiscono gli animali ma che potrebbero da un momento all’altro fare un salto di specie – uno spillover in gergo tecnico – e colpire anche gli esseri umani …
Quammen ha seguito gli scienziati al lavoro nelle foreste congolesi, nelle fattorie australiane e nei mercati delle affollate città cinesi. L’autore ha intervistato testimoni, medici e sopravvissuti, ha investigato e raccontato con stile quasi da poliziesco la corsa alla comprensione dei meccanismi delle malattie, tra cui l’HIV, Sars, Ebola…

 

 

 

 

Ernest Hemingway: “A day’s wait” (Un giorno d’attesa), 1933

Un racconto breve sulla paura di ammalarsi

un-giorno-di-attesa-1Pubblicato nella raccolta di racconti brevi del 1933  Winner Take Nothing, (Il vincitore non prende nulla) è un ritratto del conflitto interiore e della paura di un ragazzino quando si ammala. La storia si focalizza sul ragazzo e suo padre che lo chiama “Schatz” (termine tedesco che significa “caro”). Quando il ragazzo si ammala d’influenza viene chiamato il dottore che gli prescrive tre medicine diverse e che riferisce al padre che la sua temperatura è di 102 gradi (Fahrenheith) …

Qui potete scaricare e leggere questo breve racconto (traduzione di Paolo Giovannetti)

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Marco Montemagno: Lavorability, the Tech Alchemist, 2020

10 Abilità pratiche per affrontare i lavori del futuro

Pubblicato a gennaio di quest’anno vuole presentarsi come una sorta di manuale originale per inventarsi o reinventarsi una nuova attività oppure migliorare il proprio status lavorativo attuale. Tutto questo utilizzando gli strumenti digitali e i social a nostra disposizione.  Tutte le strategie e i trucchi pratici per ottenere il massimo dalle proprie capacità e predisposizioni. Mai stancarsi di inventare e rinnovarsi, “comunicare e decidere“: questa è la chiave di successo. Concetti spiegati con stile sobrio, coinvolgente.
I 10 capitoli: l’arte della comunicazione – l’arte di decidere – incominciare – l’arte dell’impresa – l’arte dell’attrazione – l’irrazionalità – la competenza – la responsabilità – l’incessantismo – l’arte di pensare. L’autore, Marco Montemagno (più di 2 milioni di followers), è un imprenditore digitale seriale e un comunicatore di successo. E’ stato intervistato recentemente anche da RAI-Radio1.

 

 

 

Isaac Asimov: 2 gennaio 1920 – New York, 6 aprile 1992

AsimovIl 2 gennaio 2020 è stato il centenario della sua nascita. Grande e insuperabile maestro del genere Fantascenza. Le sue storie di robotica e intelligenza artificiale hanno profetizzato con grande precisione le conquiste attuali. Raccontate con il suo proverbiale velo di sottile ironia ci hanno fatto immaginare quello che oggi è praticamente possibile: I robot umanoidi, la connessione internet ultraveloce, le biotecnologie avanzate, i viaggi spaziali, la scoperta dei buchi neri e gli accessi spazio-temporali…
Qui potete scaricare e leggere un suo curioso e breve racconto del 1957 (da: The Complete Short Stories)
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