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T.E. Hulme e l’Imagismo

Cenni sul movimento poetico imagista (1909-1929)

T.E. Hulme: (Gratton Hall, North Staffordshire, 1883-1917), poeta e filosofo, teorico ed ispiratore nel 1908 del movimento poetico  d’avanguardia “Imagism” che influenzò e coinvolse poeti come Pound e T.S. Eliot.  Partecipando alle riunioni del “Poet’s Club”(fondato nel 1907) a Londra che vide tra i frequentatori Edward Storer, Ford Madox Ford e, nel 1909, Ezra Pound, egli gettò le basi teoriche per una nuova espressione poetica che privilegiava l’immagine, scevra di inutili orpelli. La prima fase durò solo due anni, fino al 1909.

Il Movimento  Imagista nasceva come movimento modernista in reazione soprattutto al romanticismo inglese, dei poeti tradizionalisti Georgiani e Vittoriani. La poesia imagista si rifaceva al concetto impressionistico di rappresentare quello che gli occhi dell’artista vedevano ispirandosi ai principi dei positivisti francesi, cultori del “Vers libre”

Successivamente, dopo alterne vicende che videro spaccature e fuoriuscite di alcuni poeti (tra cui Pound), il movimento sperimentò  una seconda fase nel primo dopoguerra e poi negli anni ‘30  in cui si unirono poeti inglesi e americani, tra i quali: F.S. Flint, Richard Aldington, J.G. Fletcher, Hilda Doolittle, Amy Lowell e altri. Questi contribuirono con le loro opere ad un unico obiettivo: ”la ricerca dell’essenzialità limpida di ‘presentazione o di constatazione’, di una rinascenza antiromantica con la fuga da ogni decorativismo” .

Incipit tradotti: Italo Calvino “La speculazione edilizia”

Italo Calvino scrive questo romanzo breve alla fine degli anni ’50 e nel 1963 viene pubblicato da Einaudi nella collana “I coralli”.

Si tratta di una storia (dotata di contenuti autobiografici) ambientata in un’ignota località della riviera ligure, nella quale il protagonista Quinto, un giovane intellettuale che lavora in una grande città del Nord, fa ritorno. Siamo nel mezzo degli anni cinquanta dove si manifesta il cambiamento del paesaggio della riviera ligure sotto l’ondata di costruzioni edilizie, con colate di cemento per le case “al mare” della nuova borghesia. Il protagonista, al fine di concludere un affare, da intellettuale suo malgrado si trasforma e diventa complice di speculatori, in particolare di un costruttore senza scrupoli.

“Come closer and listen” (Vieni più vicino e ascolta)

Charles Simic: il poeta “casalingo” che scrive con la matita.

Charles Simic, nato a Belgrado nel 1938, emigrato negli USA nel 1954, ha al suo attivo diversi riconoscimenti: vincitore del Premio Pulitzer per la poesia nel 1990 e nel 2007 dichiarato “poeta laureato” (il quindicesimo dalla sua istituzione). Simic  è professore emerito di Letteratura americana e scrittura creativa all’Università del New Hampshire.

I temi della sua produzione in versi spaziano dalla musica (jazz), l’arte e la filosofia. E’ considerato un poeta minimalista per la sua predilezione di partire dalla realtà  con oggetti concreti poeticamente utilizzati per parlare dell’universo, ed è stato paragonato a William Blake. Per quanto mi riguarda trovo anche delle corrispondenze con il movimento anglo-americano degli Imagisti, dell’inizio del ‘900 (Ezra Pound, Storer, Amy Lowell e altri).

Come Closer and Listen: New Poems - Charles Simic - cover

Nella sua singolare  intervista del 2017  concessa al “The New York  Review of Books”, Simic si presenta come un poeta e scrittore anticonformista, che predilige la scrittura a mano. Si serve di una semplice matita, spesso  dei mozziconi, che secondo lui “hanno una storia da raccontare” con cui scrive su foglietti e  sul retro di volantini raccattati un po’ dovunque. Il suo luogo di ispirazione è la cucina, in cui  manifesta il suo estro creativo davanti a un buon bicchiere di vino  rosso, mentre la moglie cucina i suoi piatti preferiti, di cui  ne assapora gli effluvi.

Insomma un poeta casalingo lontano dai soliti clichè e dall’utilizzo dei moderni strumenti di scrittura come laptop e tablet, perché, come lui risponde a un amico: “one can chew a pencil all the way down to a stub while thinking what to write next.”.

Ho personalmente  letto  con interesse e piacere il suo ultimo libro  di poesie “Come closer and Listen” , Harpen Collins Publishers, New York, 2019. Non ancora pubblicato in Italia.

Charles Simic

Poeta e scrittore americano di origine serba (nato a Belgrado nel 1938) poi emigrato negli Stati Uniti con la famiglia nel 1954, professore emerito di letteratura americana e scrittura creativa all’Università del New Hampshire. Con suo stile letterario minimalista ha ottenuto il premio Pulitzer nel 1990 ed è stato insignito del titolo di “Poeta laureato” (il quindicesimo negli USA).

Qui una sua breve poesia contenuta nel suo ultimo libro “Come closer and listen“:

The wind has died

My little boat,
Take care,


There is no
Land in sight.

(da: “Three Penny review)

Concorso letterario “Qulture ti pubblica”

L'immagine può contenere: il seguente testo "UNA CHIRLANDA DI LIBRI Fiera dell'Editoria Indipendente"

Nell’ambito della manifestazione “Una Ghirlanda di libri” tenutasi il 26 settembre 2020 nella splendida location della villa Casati Stampa di Cinisello Balsamo, sono stati premiati i finalisti delle varie sezioni: Romanzi, raccolte di racconti, racconti, poesie.
Tra i finalisti vincitori della sezione racconti è stato selezionato il racconto breve di Paolo Giovannetti: “Ultima chiamata“. Tutti i racconti e le poesie selezionati sono stati pubblicati in una antologia in vendita presso il sito di Felici Editore.

Il mestiere del traduttore

Tradurre è trasmettere nel migliore dei modi un concetto o un’espressione in un’altra lingua. Le traduzioni letterarie richiedono uno sforzo aggiuntivo per assicurare il più possibile che il significato originale e lo stile dell’autore siano effettivamente tradotti in un’altra lingua. Il verbo inglese translate ha in italiano un verbo quasi simile: “traslare” che significa portare da un luogo all’altro. Deriva dal latino “Transferre“, mentre il verbo italiano corrispondente per translate è “tradurre” con un significato originale simile, cioè trasportare, trasferire. Tutto ciò può confermare la ben nota influenza del latino in lingua inglese come per altre lingue europee.

Incipit tradotti: Senilità di Italo Svevo

incipit-italiano-inglese

Una nuova iniziativa: da oggi, mensilmente verranno pubblicati in questo blog incipit di romanzi/racconti di famosi scrittori italiani moderni e contemporanei tradotti in inglese.
Oggi iniziamo con il romanzo “Senilità” scritto da Italo Svevo nel 1898 e qui nella seconda e più fortunata edizione del 1927, grazie ai giudizi lusinghieri dell’amico James Joyce. Buona lettura!

Italo Svevo-Senilità